07/03/2005
boomerang

Il dolore è come un boomerang
Quando pensi di essertene sbarazzato, lanciandolo lontano,
torna, a tradimento, a conficcarsi tra le costole.
Le sue traiettorie ellittiche col tempo diventano più larghe,
ma non ti abbandonano mai.
Quando pensi di essertene sbarazzato, lanciandolo lontano,
torna, a tradimento, a conficcarsi tra le costole.
Le sue traiettorie ellittiche col tempo diventano più larghe,
ma non ti abbandonano mai.
18:16 Scritto da: medicineman60 in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
non resta che fermarsi, prenderlo di ritorno dal suo volo, guardarlo, decidere con che mano tirare, misurarne la forza e lanciarlo libero. In bocca al lupo e un abbraccio :-)
Scritto da: daldivano | 07/03/2005
però ci si abitua anche al dolore.... imparare a convivere con certi dolori .. è solo quesitone di tempo, un abbraccio (ps. ti ho beccato anche di la)
Scritto da: matilde_g | 09/03/2005
Strano che dopo il divertimento (i due post precedenti) si ritorni a meditare sul dolore. Ma forse è giusto così. O forse no? :-) Buona notte. Trespolo.
Scritto da: il_trespolo | 10/03/2005
gia'...sembra funzioni proprio cosi....pero' forse se provo a spostarmi?..... no e'......vabbè. ...buona giornata Gilda
Scritto da: GelidoCapriccio_f | 10/03/2005
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